Riproduzione tartarughe di terra

Riproduzione tartarughe di terra

12 Gennaio 2019 Off Di Francesca

Tartaruga maschio o femmina? Ecco come verificare il sesso della tua testuggine!

Fino a quando le tartarughe di terra non raggiungono la maturità sessuale è estremamente difficile capire se si tratta di esemplari maschi o femmine. Ti forniamo ora una serie di elementi che potrai constatare direttamente sul tuo animale, per determinarne il sesso.

Per prima cosa osseva la coda: quella del maschio è molto più grossa e lunga e l’apice è appuntito, in essa si trovano gli organi riproduttivi. La coda della femmina invece è più corta e arrotondata.

Controlla le dimensioni della tartaruga: la femmina è più grande del maschio. Ovviamente per stabilire il sesso confrontando le dimensioni è necessario che gli esemplari abbiano più o meno la stessa età. In ogni caso un esemplare adulto di femmina può superare i 20 cm, il maschio adulto raggiunge i 15-16 centimetri.

Osserva il piastrone: quello della femmina è piatto e gli scuti sopra la coda formano una v stretta, quello del maschio ha una concavità centrale in tutta la lunghezza del piastrone. Gli scuti terminali, inoltre sono più distanti e le loro estremità formano una v più aperta rispetto alla femmina.

Guarda la testa: quella della femmina è più piccolina e arrotondata, quella del maschio è più grande e di forma allungata.

tartaruga femmina


Qual è l’età riproduttiva delle tartarughe di terra?

In questo articolo parleremo solo delle tartarughe mediterranee, perchè esistono delle differenze tra queste e quelle che, per esempio, vivono nelle zone tropicali.

La maturità sessuale delle tartarughe di terra arriva attorno ai 5 anni in natura, ma in cattività questa può anche essere anticipata. Le tartarughe sono ovipare, cioè depongono delle uova.

La stagione della riproduzione delle tartarughe di terra è generalmente la primavera, nelle regioni temperate. Prima dell’accoppiamento il maschio diventa particolarmente aggressivo e, nel corso del corteggiamento, può giungere a ferire la femmina. E’ sempre preferibile avere più di una femmina per un esemplare maschio, per evitare che la stessa venga stressata dalle troppe attenzioni del maschio.

La deposizione delle uova avviene, a seconda della temperatura, dopo circa 4-7 settimane dall’accoppiamento. Più il clima sarà caldo prima avverrà la deposizione. Le uova hanno forma sferica e lievemente allungata, il colore è grigio chiaro. Non vanno assolutamente toccate e tantomeno girate, per non danneggiare lo sviluppo dell’embrione. Una femmina della specie Hermanni Hermanni può deporre da 1 a 5 uova, a seconda delle dimensioni e dell’età dell’esemplare. Nel corso di una stagione lo stesso animale può avere 2-3 deposizioni.

La femmina sceglie accuratamente il luogo dove deporre le uova, poi scava una buca e inizia la deposizione, che può durare qualche ora. Alla fine ricopre le uova con terra e foglie, spinte con le zampe posteriori e compatta il terreno. Qualora non trovasse un luogo idoneo per la deposizione la tartaruga potrebbe ritenere le uova e morire. É importante perciò non tenere l’esemplare in luoghi completamente piastrellati o in terreni eccessivamente “duri”. In quest’ultimo caso si consiglia di smuovere la terra ed eventualmente mescolarla a sabbia.  

I tempi di schiusa delle uova sono molto variabili e dipendono dalla temperatura. Affinchè possa avvenire la schiusa la temperatura deve raggiungere almeno i 28 gradi. Maggiore sarà la temperatura, più rapida sarà la nascita. Dalla schiusa del primo uovo a quella dell’ultimo possono passare settimane e, a volte, anche mesi. Nelle regioni più fredde lo sviluppo dell’embrione può anche bloccarsi, per riprendere quando le temperature riprendono a salire o addirittura riprendere la primavera successiva. Se le temperature sono troppo rigide l’embrione può morire o dare origine ad un esemplare malformato. Quando la tartaruga baby è pronta ad uscire dall’uovo, farà un buchino con il suo dente per rimanere all’interno dell’uovo ancora per qualche ora. Nell’arco di questo tempo assorbirà tutte le sostanze nutritive residue.